scherzi a parte, sono cittadina russa, sposata con un italiano, e vorrei far entrare qui in italia non solo mia mamma, ma anche mia nonna. ho letto che in dl 30/2007 per familiare significa “gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner”.
questo significa anche i nonni? forse ho bisogno di aiuto per l’italiano (nel senso di lingua italiana) ma non ho capito se mia nonna ha diritto così come mia mamma, oppure se mia nonna non ha diritto alla carta di soggiorno
se ha diritto, allora posso farle entrare come turiste (fatto tante altre volte senza problemi) e poi andare in questtura??
ho letto anche:
Per il rilascio della Carta di soggiorno, e’ richiesta la presentazione:
b) di un documento che attesti la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico;
questo documento che cosè? lo deve fare mio marito?
Quì non si butta via niente!!! I nonni hanno lo stesso diritto dei genitori in base al DL 30/2007.
Il documento citato è una aggiunta di pochi mesi fa da parte del parlamento. Non so cosa ne possa pensare la Commissione Europea, ma fino ad oggi non è stato ancora richiesto. Ad ogni buon fine basta una autodichiarazione del coniuge italiano.
Si possono entrare anche col visto turistico e poi chiedere la CDS PER FAMILIARI DI CITTADINI UE - non il permesso di soggiorno.
Comunque devono procurarsi un tuo certificato di nascita apostillato tradotto e legalizzato attestante che la signora è tua madre ed un certificato di nascita di tua madre sempre apostillato tradotto e legalizzato attestante che la signora è tua nonna - più un vostro certificato di matrimonio.
A questo punto suggerirei però anzichè il visto turistico di chiedere direttamente al Consolato il visto per Ricongiungimento Familiare di Cittadino UE, sempre in base al DL 30/2007. Più facile da ottenere, dura un anno, e la Questura non potrà muovere la minima obiezione al rilascio della CdS (coi visti turistici ogni tanto ci provano).
in russia abbiamo il libretto di nascita. sarà abbastanza?
eppoi, gli stranieri non hanno diritto al autocertificazione? :-[
Penso che rischieremo, mamma e nonna hanno sempre avuto il visto turistico da 365 giorni (so che non è possibile in teoria, ma loro ce l’hanno sempre avuto), ormai da molti anni. al consolato non fanno problemi se loro chiedono il visto turistico ogni anno, ma ho paura che faranno problemi se quest’anno cambiamo il tipo di visto.
Ciao! Riapro un vecchio argomento perché ora ci stiamo informando per le pratiche in Italia. Abbiamo subito incontrato un problema. Quando io ho fatto il mio Cds ero andata in questura. Oggi leggiamo dal sito della questura di Roma:
<< Dal 10 aprile 2008 parte la nuova procedura di inoltro delle richieste di ricongiungimento familiare di competenza dello Sportello Unico per l’Immigrazione.
Pertanto a partire da questa data non saranno più accettate domande di ricongiungimento che non siano presentate via web. >>
Allora andiamo via web (ci mandano su https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/home_user) e il modulo web quando mi chiede che parentela ho con la persona che deve venire qui in Italia mette come scelte solo Figlio, Coniuge o Genitore.
Quindi come faccio a preparare la documentazione per mia nonna? Al telefono della questura non risponde nessuno ???
In realtà non c’è una vera e propria richiesta di ricongiungimento. Si va in consolato e si richiede il visto. Il cittadino italiano deve solo firmare una dichiarazione. Consiglio di leggere il mio topic “Ricongiungimento step by step” sul vecchio forum.
Mia mamma e mia nonna hanno già il visto!! Arriveranno qui in Italia come turiste.
Una volta qui andremo tutti in Questura.
C’è solo un dubbio su quali documenti accetteranno, in questura, per provare che loro sono mia mamma e mia nonna.
I certificati di nascita con apostille sono poco pratici, perché per prendere un apostille in Russia ci vuole uno o due mesi, perché gli Oblast’ di nascita sono remoti. Mia mamma e mia nonna hanno già il biglietto aereo per i primi di dicembre, quindi con la apostille non faranno in tempo.
Se noi però andiamo al consolato russo qui in Italia e ci facciamo emettere un documento che certifica che mia mamma e mia nonna sono… chi dicono di essere, secondo te alla Questura lo accettano come prova?
Ill problema non lo farà la questura, ma il tuo … consolato. Se il consolato emette un certificato di nascita, dopo l’apostille in prefettura sarà validissimo in Italia. Il problema è, appunto, se il consolato lo emette e ne dubito.
Noi russi abbiamo anche il “libretto di nascita” (forse ora non si fa più, non lo so, ma nel 1978 ancora c’era). Questo libretto viene emesso alla nascita e si tiene sempre con se.
Il libretto è troppo piccolo per metterci l’apostille. Secondo te se io questo libretto lo faccio tradurre e legalizzare in Italia al consolato, andrà bene per la polizia? Oppure la questura vuole per forza il documento russo con l’apostille?
O sai se ci sono altri modi per avere il riconoscimento di “familiarità”?
Non so più dove sbattere la testa in Russia per avere un apostille dobbiamo aspettare mesi, e i miei vengono qui a dicembre!!
IDEA: possiamo prendere i documenti russi, e invece di apostillarli li facciamo “validare” dal consolato italiano a Mosca?
ma.. guarda, non saprei. il giorno che divento esperta in qualchecosa apro un forum e aiuto gli utenti. non sono esperta di procedure burocratiche, tu si, quindi dimmi tu.